Il 12 settembre la Chiesa celebra la memoria del Santissimo Nome di Maria, invitandoci a scoprire, attraverso la Liturgia e l’esempio dei Santi, la ricchezza racchiusa in questo nome benedetto.

Antonello da Messina – Annunziata – Palermo, Palazzo Abatellis. – Wikipedia, pubblico dominio
San Pietro Crisologo lo definiva così:
«Il nome di Maria è salvezza per i rinati, segno di tutte le virtù, onore della castità, sacrificio gradito a Dio, scuola di santità, virtù di ospitalità. È, infine, un nome interamente materno».
La devozione al Nome di Maria nacque verso la metà del XII secolo, ma divenne festa liturgica solo nel 1513, per volere di Papa Giulio II, che la concesse inizialmente alla diocesi spagnola di Cuenca. In seguito la celebrazione si diffuse a tutta la Spagna (1671) e poi all’intera Chiesa (1685), grazie a Papa Innocenzo XI.

Michelangelo Buonarroti – Vergine con bambino (1502) – nella chiesa di Nostra Signora a Bruges – Wikipedia, pubblico dominio
Il Papa volle istituirla come rendimento di grazie per la vittoria cristiana contro i Turchi che, il 17 settembre 1683, assediavano Vienna, capitale dell’Impero. Fu una battaglia decisiva: i cavalieri cristiani si lanciarono contro il nemico gridando i nomi di Gesù e Maria, e con quella forza spirituale ottennero la vittoria.
Più tardi, San Pio X fissò definitivamente la memoria al 12 settembre, data in cui la celebriamo ancora oggi come memoria facoltativa.

Immacolata, di Bartolomé Esteban Murillo. – Wikipedia, pubblico dominio
Nel corso dei secoli sono state proposte oltre sessantasette interpretazioni del nome di Maria, considerate secondo le possibili origini egiziane, siriache o ebraiche. Tra queste, quattro sono quelle più tradizionalmente ricordate, e che Sant’Alberto Magno riassume così:
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Illuminatrice
Maria è la Vergine Immacolata, mai sfiorata dal peccato, la donna vestita di sole che ha dato al mondo la vera luce, Cristo. -
Stella del mare
Così la invoca la liturgia nell’inno Ave maris stella. Come la stella polare guida i naviganti, Maria guida l’uomo smarrito verso Dio, esempio di purezza e amore incorruttibile.
Guido Reni – Assunzione di Maria – Wikipedia, pubblico dominio
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Mare amaro
Maria rende amari i falsi piaceri terreni per riportarci al vero bene. E nella Passione del Figlio il suo cuore fu trafitto dal dolore. È mare perché la sua bontà e generosità sono inesauribili, come le acque infinite che solo Dio può contare. -
Signora e padrona
titolo che richiama la sua dignità regale, essendo Madre del Re dei re.
Il Nome di Maria, nelle sue molteplici sfumature, rimane per i cristiani segno di luce, forza e consolazione. È il nome di una Madre che accompagna i suoi figli nel cammino della fede, li orienta nelle tempeste della vita e li conduce al porto sicuro: Cristo, vera luce del mondo.
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