Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Il mite agnello

In questo post desidero inserire la figura che fa da contraltare all’immagine dell’aquila: l’agnello

Per la sua innocenza, semplicità e pazienza l’agnello è divenuto immagine dell’uomo pio. Simbolo di rinnovamento, nei riti antichi, si prestava particolarmente come animale sacrificale. Nella Bibbia l’agnello è entrato nella simbologia del rapporto con Dio, per la docilità e la debolezza che lo fanno dipendere esistenzialmente dal pastore: «Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul seno e conduce pian piano le pecore madri» (Is 40,11). Nei profeti è anche simbolo della perfetta obbedienza alla Parola di Dio, al suo volere, della fiducia in colui che può liberare dalla schiavitù, dalla morte, dalla distruzione (cf Ger 11,19).

(tratto da http://tanogabo.com/lagnello-pasquale/)

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