Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Esistono gli extraterrestri?

Ognuno di noi ha le sue convinzioni e segue i propri ragionamenti che lo portano a sostenere o la tesi possibilista o la tesi della non esistenza di altre intelligenze nel cosmo.  In ogni caso restano tanti dubbi e poche certezze. 
Il Dr. Michael Salla, professore universitario australiano, non ha dubbi. 
Gli extraterrestri esistono eccome. Analizzando centinaia di fonti tra cui testimonianze, documenti riservati, voci, notizie riportate dai media ecc. traccia una mappa delle civiltà extraterrestri che hanno o hanno avuto rapporti con l’uomo e analizza le motivazioni alla base di tali rapporti. 
Salla distingue tra razze extraterrestri che hanno rapporti di cooperazione con l’uomo a livello militare-industriale (Military-Industrial-Extraterrestrial Complex) e quelle che non sono coinvolte in tali rapporti. 

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Al primo gruppo appartengono:

extraterrestriGrigi Bassi (Short Grays); 
non più alti di un metro e mezzo con grandi teste calve a cupola, occhi enormi senza ciglia o sopracciglia. 
Sono quelli che avrebbero negoziato con Eisenhower nel 1954

vedi: 
http://www.presidentialufo.com/ e 
http://www.ufoevidence.org/documents/doc856.htm

Grigi Alti (Tall Grays); 
umanoidi alti dai 2 metri ai 2 metri e settanta molto pallidi e senza capelli. La loro provenienza sarebbe un pianeta vicino a una stella rossa nella Costellazione di Orione: Betelgeuse. 

Rettiliani (Reptilians); 
alti circa 2 metri e mezzo dall’aspetto umanoide. Avrebbero a che fare con i Rettiloidi terrestri http://www.croponline.org/gekko.htm 

Draconiani (Draconians) 
La loro provenienza sembra esser il sistema stellare di Alpha Draconis distante 215 anni luce. La casta guerriera di questa razza sarebbe alta tra i 2 metri e i 2 metri e mezzo. La casta reale (Ciakar) è costituita da esseri dotati di ali dall’altezza impressionante di 4 – 6 metri. I Draconiani rappresenterebbero l’apice del MIEC (military-industrial-extraterrestrial complex ) e avrebbero una notevole influenza sulle nostre vite contrallando i potenti, le istituzioni e i sistemi finanziari. 

Siriani da Sirio B (Sirians from Sirius B); 
umanoidi. Sarebbero coinvolti nel progetto Montauk avendo fornito qualche tecnologia per i viaggi nel tempo o viaggi interdimensionali. Si dice anche che avrebbero fornito il materiale biologico per il virus Ebola. 

Annunaki; 
giganteschi umanoidi che corrisponderebbero agli dei delle antiche religioni. Sarbbero a capo dell'”esperimento uomo” e tornerebbero saltuariamente a verificare i nostri progressi. 

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Al secondo gruppo appartengono:

Quelle razze non coinvolte nel MIEC (military-industrial-extraterrestrial complex ): 

Teolosiani (Teolosians); 
sono considerati i discendenti degli abitanti di Lamuria e Atlantide e sarebbero comunque una civiltà di extraterrestri con forti legami genetici con l’uono. Vivrebbero nei meandri del nostro pianeta. La descrizione più nota è quella riportata dal diario dell’Ammiraglio Richard Byrd che descrive una spedizione segreta al Polo Nord (The Missing Diary of Admiral Richard Byrd). 

Lyrani (Lyrans); 

Pleiadiani (Pleiadians); 

Rigeliani Nordici (Nordic Rigelians); 

Procioni (Procyons); 

Tau Cetiani (Tau Cetians);

Andromedani (Andromedans); 

Siriani da Sirio A (Sirians from Sirius A);

Umniti (Ummites); 

Alpha Centauriani (Alpha Centaurians); 

Arcturiani (Arcturians); 

Queste informazioni sono tratte da: 
A Report on the Motivations and Activities of Extraterrestrial Races – A Typology of the most Significant Extraterrestrial Races Interacting with Humanity di Michael E. Salla, PhD 

http://www.exopolitics.org/Report-ET%20Motivations.htm

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Riproponiamo i passaggi salienti di un’intervista a Padre Corrado Balducci:

“Non si può negare l’esistenza degli alieni”

Conduttore RAI: Padre Balducci, allora, lei che cosa risponderebbe a quanti sostengono che gli alieni sono già tra noi? 

BALDUCCI: Non si può più pensare, “è vero”, “non è vero”, “sono veri” o “sono falsità”, “ci si crede” o “non ci si crede”, no! Oramai ci sono varie considerazioni che fanno dire con certezza che l’esistenza di questi esseri c’è e non si può dubitare. Magari si potrà dire che su 100 fenomeni ce ne saranno 99 non veri e uno vero, c’è quell’uno che dice che c’è il fenomeno. 
Quindi questo è il primo problema: non rientra più nell’ambito della prudenza umana dubitare, perché la prudenza dice di essere prudenti ma non di negare. 

ConduttoreRAI: Con quali conseguenze sotto il profilo della religione e della filosofia? 

BALDUCCI: Non c’è alcuna conseguenza negativa, tutto è contemplato: mica il Signore ci ha rivelato tutto! E quindi si può pensare benissimo anche alla stessa redenzione umana. Cristo rimane sempre il centro dell’Universo, ma nell’Universo c’è tutto e non solo il mondo: le migliaia di stelle e galassie e ci sono, ragionevolmente, anche altri mondi abitati. 
In che maniera abitati, da chi? 
Da noi c’è un detto che risale a secoli fa: “Natura non facis saltus”, la natura non fa salti. C’è il regno vegetale, quello animale, quello umano e quello angelico, gli unici 4 che conosciamo. 3 sono naturali e li vediamo; tra l’uomo e l’angelo c’è un salto un po’ grosso da fare. Ecco perché già con questo argomento della convenienza illustrato da San Tommaso, uno dei più grandi teologi, è probabile, è verosimile che fra l’uomo, che ha già uno spirito in sé… Ma povero spirito! Soggetto alla materia in una maniera incredibile: alla sera si sente il bisogno di andare a letto mentre l’anima non ha bisogno di dormire… Basta una piccola malattia… E’ talmente imprigionato nel corpo. Mentre l’angelo è puro spirito… 
E’ verosimile che tra uomo e angelo ci siano altri esseri “intermedi” con un’anima meno subordinata al corpo. Un’anima di questo genere è chiaro che può compiere progressi che noi, per quanti ne abbiamo fatti in questi ultimi anni, non saremo mai in grado di compiere! 

Tratto dal video : Mons. Corrado Balducci (Teologo) 

e su: http://www.mooseek.com/schede/cun-italia.net.htm

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Dal libro: “Così parlò Padre Pio”

IMPRIMATUR Vicenza, 14/6/74
† C. Fanton, Vescovo Ausiliare

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PIANETI
“Padre, dicono che negli altri pianeti ci sono altre creature di Dio!”
“E che vorresti che non ci fossero, che l’Onnipotenza di Dio si limitasse al piccolo pianeta Terra? E che, vorresti che non ci fossero altre creature che amano il Signore?” (Padre Pio)

“Ho pensato che la Terra è un niente, di fronte agli astri e tutti gli altri pianeti.”
“Eh! sì, e noi usciti dalla Terra siamo nulla. Il Signore non avrà certo ristretto la sua gloria a questo piccolo pianeta. In altri ci saranno degli esseri che non avranno peccato come noi.” (Padre Pio)

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Pubblicati documenti riservati

Il Kgb ammette l’esistenza degli extraterrestri

Il cosmonauta Pavel Popovic li ha diffusi alla stampa

Documenti dei servizi segreti sovietici (Kgb), pubblicati dalla stampa, attestano ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell’Urss.

Il quotidiano ‘Komsomolskaya Pravda” ha iniziato la pubblicazione dei relativi archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi confidati al giornale.

Il Kgb spiega che hanno continuato per anni a raccogliere materiale e testimonianze in merito. Secondo il primo rapporto pubblicato dalla ‘Komsomolskaya Pravda’, nel giugno del 1989 tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.

Le astronavi, a forma di disco del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa – avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali che riferirono ad un agente del Kgb sul posto – si avvicinavano e allontanavano e nel momento in cui erano più vicine si trovarono ad un’altezza da terra tra 20 e 60 metri. 

A un certo punto, secondo le testimonianze dei militari che erano ad una distanza di circa 300 metri dagli Ufo, questi scattarono apparentemente delle ‘foto’ del poligono emettendo un forte raggio di luce. Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza però riuscirci in quanto le astronavi si allontanavano rapidamente ad ogni tentativo di contatto.

Agli inizi di febbraio del 1994 i servizi di Intelligence sovietici avevano cominciato ad aprire i propri archivi e, con molto senso pratico, a venderne il materiale; in particolar modo alla Cia americana venivano svenduti i dossier sugli Ufo.

Si veniva così a sapere che nel 1965 ad Hanoi, per esempio, la contraerea sovietica aveva fatto fuoco contro un Ufo in piena guerra del Vietnam e che addirittura l’Ufo avrebbe risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti. 

A parte ogni smentita, rapporti del genere sono stati sinora custoditi negli archivi dell'”Apparato”, termine con il quale si indicano in gergo tutti i servizi segreti dell’ex Urss. L’Apparato ha sede in un enorme edificio di via Lubjanka a Mosca. Al quarto piano dello stabile c’è il quartier generale del vecchio Kgb.

Nel medesimo edificio si trova lo “Zapisky” (Informazioni), il repertorio centrale dell’Intelligence, un servizio di archivi unico al mondo. Là giacciono anche gli incartamenti sugli Ufo, inviati dalla direzione del GRU (Glavnoie Razvedyvatelnoie Upravlenye), una sezione speciale del Kgb il cui compito è quello di assicurare la protezione dei segreti militari.

I documenti Ufo raccolti pare si riferiscano a rapporti segretissimi sulla concreta possibilità dell’esistenza di una civiltà aliena interessata al pianeta Terra. 

Già Stalin, avendo saputo del caso di Roswell nel 1947, aveva cominciato ad interessarsi all’argomento, commissionando un rapporto al responsabile dei primi programmi spaziali Serghiei Koroliev, al matematico Mytislav Keldish, al chimico Alexandr Topciep e a Igor Kurciatov, uno dei padri dell’atomica sovietica.

Quantunque Gromyko e Rogers si fossero segretamente accordati per passarsi nel 1971 tutte le informazioni sugli Ufo e sebbene nel 1955 agenti del KGB e della Cia, riuniti a Ginevra, già avessero concordato un piano analogo, per il regime gli Ufo non potevano esistere. O meglio, non dovevano esistere agli occhi della popolazione.

In realtà lo Zapisky continuava a ricevere dossier e in alcuni casi, come dopo l’avvistamento di Ufo sopra Petrozavodsk, il 20 settembre del 1977, gli agenti segreti erano intervenuti violentemente per far tacere i testimoni e confiscare tutte le evidenze del fatto (foto, vetri fusi dal calore dell’Ufo a bassa quota).

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Il governo brasiliano ammette: «Gli Ufo esistono»

Le Forze Armate brasiliane aprono gli archivi e ammettono l’inspiegabilità di molti fenomeni aerei. Casi eclatanti nel 1954, 1977 e 1986. 

20 maggio 2005. Il Brasile, Paese con un alto tasso di avvistamenti ufologici, vive una data storica per l’ufologia. La Brazilian Air Force (FAB) per la prima volta, dopo anni di sollecitazioni ricevute da parte delle associazioni di studio dei fenomeni aerei, ammette di detenere nei propri archivi militari alcuni documenti riguardanti eventi Ufo. 

Tre casi sono di grande rilievo. Il primo, avvenuto nel 1954 è la relazione di avvistamento da parte di personale militare di un oggetto non identificato che inseguì un aereo nello stato di Paranà. Un dossier ancora più importante riguarda oltre cento foto scattate a dischi volanti durante l’Operazione Saucer, condotta dalle autorità militari nel 1977 in Amazzonia.

Il terzo fascicolo, di eccezionale rilievo, si riferisce all’evento definito “La notte ufficiale degli Ufo in Brasile”, avvenuto nel mese di maggio del 1986, quando aeroporti civili e militari registrarono il passaggio di 21 oggetti volanti ognuno dei quali aveva il diametro di 100 metri. Una flotta incredibile, osservata da piloti, personale aeroportuale e autorità di vario grado su Rio de Janeiro, San José dos Campos e San Paolo. Alcuni caccia si posero sulla scia degli ordigni, che si mostrarono assolutamente elusivi.
Le Forze Armate brasiliane hanno riconosciuto ufficialmente il valore della ricerca ufologica privata.

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