Canaletto (nome completo Giovanni Antonio Canal, 1697–1768) è stato un celebre pittore e incisore veneziano, noto soprattutto per i suoi vedutismi, ovvero rappresentazioni dettagliate e realistiche di paesaggi urbani.

Nato a Venezia il 28 ottobre 1697, Canaletto iniziò la sua carriera lavorando con il padre, Bernardo Canal, come scenografo teatrale. Questa esperienza influenzò il suo stile, caratterizzato da una prospettiva precisa e da una particolare attenzione ai dettagli architettonici.
Intorno al 1720, si dedicò alla pittura, concentrandosi su vedute di Venezia, tra cui le celebri raffigurazioni del Canal Grande, di Piazza San Marco e di altri luoghi iconici della città.
Il suo lavoro attirò l’attenzione di collezionisti inglesi, in particolare di Joseph Smith, console britannico a Venezia, che divenne suo mecenate e lo aiutò a promuovere le sue opere in Inghilterra. Tra il 1746 e il 1755, Canaletto visse e lavorò a Londra, dove realizzò vedute del Tamigi, di Windsor e di altri luoghi storici, consolidando la sua fama internazionale.
Canaletto era noto per l’uso della camera ottica, uno strumento che gli consentiva di ottenere una straordinaria precisione nei dettagli prospettici. Il suo stile unisce realismo e lirismo, immortalando con vividezza le città e i paesaggi dell’epoca.
Tornato a Venezia, continuò a lavorare fino alla sua morte, avvenuta il 19 aprile 1768.
Canaletto è considerato uno dei più grandi vedutisti della storia dell’arte e le sue opere sono oggi conservate in importanti musei e collezioni di tutto il mondo.
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
–

















