Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Horten, la tecnologia stealth a matrice UFO

Horten, la tecnologia stealth a matrice UFO

Schizzo di un Horten Ho 229 – Wikipedia, pubblico dominio

Il primo aereo stealth (*) della storia fu il bombardiere tedesco Horten. 
Questo velivolo fu di fatto la prima ala volante del mondo, e precedette quelle USA derivate dai resti di questo velivolo, di almeno 2 o tre anni. L’Horten fece il suo primo volo nel 1944 e divenne operativo nei mesi prima della resa della Germania, di fatto ufficialmente non fu mai impiegato in azione. 
Il velivolo era un bimotore a reazione, decisamente più sofisticato del suo successore statunitense YB-35 ad eliche controrotanti, e più piccolo del successivo YB-49 con motore a reazione.

L’Ho 229 V3 presso il National Air and Space Museum’s Paul E. Garber Facility – Wikipedia, pubblico dominio

Con i suoi jet della Junkers poteva raggiungere i 1000 km di distanza ad una velocità di 1024 km orari e volare a 15000 metri di quota raggiungendone un massimo di 16000; se fosse mai entrato in servizio avrebbe di fatto potuto stravolgere i risultati della guerra: invisibile ai radar, la sua quota era superiore alla gittata delle contraerei e dei razzi -persino a quella della maggior parte di velivoli da caccia degli alleati- e poteva raggiungere tranquillamente l’Inghilterra ed il fronte russo.

Alcune indiscrezioni raccontano che questo aereo e la sua tecnologia stealth derivarono dagli studi degli ingegneri germanici sin dagli anni ’30 (i fratelli Horten) in seguito al ritrovamento di UFO precipitati al suolo in Germania e in Italia (il secondo precisamente nell’area del lago di Como), e successivamente consegnati insieme al materiale di studi al governo nazista. Da questi studi, e questi UFO precipitati al suolo, oltre all’Horten, sarebbero derivati i famosi dischi volanti del Reich, le Vril; ma a noi in questo caso interessa il fatto che da essi, l’Horten avrebbe preso la tecnologia stealth e parte della sua forma, così come secondo Ben Rich sarebbe successo con i velivoli di questo genere di fabbricazione americana.
Durante l’operazione “Paperclip” (graffetta) gli ingegneri, il materiale e persino parti del velivolo, furono introdotti sul suolo degli Stati Uniti.

Operazioni di scarico di un Horten Ho 229 V3 catturato dall’esercito americano – Wikipedia, pubblico dominio

L’Horten ed i suoi progetti furono consegnati all’azienda costruttrice di aerei Northrop Corporation realizzatrice dei velivoli ad ala volante americani compreso il più moderno B-2….

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Stralcio testo tratto dalla pagina: antikitera.net sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

 

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(*) Il termine stealth in aeronautica indica la tecnologia che mira a evitare il rilevamento radar, termico, ed acustico di aerei e missili

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