Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
I Camiciotti, tra leggenda e storia

I Camiciotti, tra leggenda e storia

Lo sapete chi sono i Camiciotti a cui è intitolata una via a Messina?
Dovete sapere che nel 1848 a Messina si lottava contro i Borboni che avevano mandato forti reggimenti svizzeri militanti nelle loro file.

Messina 1848: scontri tra i regi borbonici e gli insorti – Wikipedia, pubblico dominio

I camiciotti erano dei giovanissimi volontari che indossavano una corta blusa a forma di camiciotto; essi si scontrarono con il reggimento svizzero e resistettero eroicamente agli avversari finché furono costretti a rifugiarsi nel convento dei Benedettini (attuale Casa dello Studente).
Dopo ripetuti assalti e cruenti corpo a corpo, si asserragliarono nel cortile di Santa Maria Maddalena che era la chiesa del convento. Combatterono come leoni decimando gravemente le truppe nemiche.

Prospetto chiesa Santa Maria Maddalena – Messina, 1900 – Wikipedia, pubblico dominio

L’edificio alla fine fu invaso dagli avversari e i Camiciotti continuarono a lottare negli androni e nei corridoi fino a quando, ormai stanchi e di numero estremamente ridotto, furono spinti nel cortile del convento intorno al pozzo.
Quando si resero conto che non c’era più nulla da fare, piuttosto che arrendersi, preferirono buttarsi a capofitto nel pozzo dove trovarono la morte.
Stralcio testo tratto dalla pagina: meteoweb.eu sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

Stampa dell’epoca, che mostra gli ultimi camiciotti buttarsi nel pozzo, esistente nell’atrio del monastero, piuttosto che arrendersi alle truppe borboniche, secondo quanto tramanda la tradizione popolare – Wikipedia, pubblico dominio

Il combattimento terminò con l’incendio del monastero causando la quasi completa distruzione della sua storica biblioteca; nel 1888 a cura della Società dei Bottai venne posta una lapide su un pilastro del pozzo, con testo del pubblicista Stefano Ribera per commemorare l’episodio, l’epigrafe andò perduta a seguito del terremoto del 1908.
I ruderi del pozzo, divenuto noto come “pozzo della Maddalena” ora si trovano nel cortile interno della “Casa dello Studente” messinese.
Stralcio testo tratto da Wikipedia

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