
I Racconti di Mamma Oca (Histoires ou Contes du Temps Passé, avec des Moralités), pubblicati nel 1697 da Charles Perrault, sono una raccolta di fiabe che ha segnato profondamente la letteratura per l’infanzia e la cultura occidentale. Con storie come Cenerentola, Cappuccetto Rosso, La Bella Addormentata nel Bosco e Il Gatto con gli Stivali, Perrault ha fissato nella scrittura racconti tramandati oralmente, conferendo loro una forma definitiva che è giunta fino a noi.
Nonostante il tono fiabesco, queste storie contengono insegnamenti morali e riflessioni sulla società del tempo. Cappuccetto Rosso, ad esempio, è un monito sulla prudenza e la malizia degli estranei, mentre Cenerentola esalta la virtù e la pazienza premiate dal destino. Le fiabe di Perrault mescolano elementi magici e realistici, spesso con una vena di ironia e una morale esplicita, tipica dell’epoca.
Il titolo dell’opera richiama la figura di Mamma Oca, simbolo della narrazione popolare. La raccolta ha influenzato autori successivi come i fratelli Grimm e Andersen, consolidando la fiaba come genere letterario. Ancora oggi, questi racconti continuano a ispirare adattamenti cinematografici, teatrali e reinterpretazioni moderne, dimostrando la loro intramontabile capacità di affascinare grandi e piccoli.
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