Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Articoli con tag Esopo

Esopo: “La lepre e la tartaruga”

La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: – Nessuno può battermi in velocità – diceva – Sfido chiunque a correre come me.- La tartaruga, con la sua solita calma, disse: – Accetto la sfida. – – Questa è buona! – esclamò la lepre; e scoppiò a ridere. – Non vantarti prima di […]

Trilussa, pseudonimo di Carlo Alberto...

Trilussa, pseudonimo di Carlo Alberto Salustri (1871-1950)

La consacrazione nazionale di Trilussa (pseudonimo di Carlo Alberto Salustri, 1871-1950) avvenne nel 1922 con la pubblicazione delle sue opere presso Mondadori. Egli aveva esordito nel 1887 a soli sedici anni scrivendo per il “Rugantino”. Nel 1889 pubblicò “Le stelle de Roma” dedicato alle belle ragazze romane. Poi collaborò con varie testate dell’epoca (“La frusta”, […]

Esopo: Il pipistrello, il rovo e il g...

Esopo: Il pipistrello, il rovo e il gabbiano

Molto tempo fa, un pipistrello, un rovo e un gabbiano si riunirono in un isolotto per formare una strana società commerciale fondata sulla vendita di stoffe e di rame.  Il rovo possedeva una buona quantità di lana, seta e cotone procurate grazie al duro lavoro dei suoi antenati. Egli aveva conservato i suo averi nell’attesa di […]

Esopo: ‘Il cervo e la vite̵...

Esopo: ‘Il cervo e la vite’

Era una mattina di primavera. Il sole brillava alto in un cielo azzurro e limpido mentre un gruppo di uccellini ciangottavano allegramente tra i rami di un’alta quercia. Un bellissimo cervo dal manto splendidamente fulvo, brucava tranquillo l’erba di una vasta distesa situata ai confini di una piccola fattoria. Proprio quel giorno un grande orso […]

Una favola di Esopo: Il Tordo

Una favola di Esopo: Il Tordo

Il caldo nido della mamma accoglieva dentro sé quattro bellissimi tordi appena nati. I piccoli aspettavano costantemente il cibo con il beccuccio spalancato fiduciosi di ciò che la loro premurosa madre gli avrebbe portato e accogliendola sempre con gridolini di gioia. L’unico a non essere soddisfatto era il più grandicello dei fratellini. Egli pretendeva qualcosa […]