Il 1° agosto, la Chiesa celebra la memoria facoltativa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696–1787), scrittore, poeta, musicista, vescovo, dottore della Chiesa e fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, i Redentoristi

Stampa devozionale di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori – Wikipedia, pubblico dominio
Nato il 27 settembre 1696 a Marianella, presso Napoli, da una famiglia benestante, Alfonso era il primogenito di una coppia di origini nobiliari.
Fin da ragazzo mostrò grande intelligenza e sensibilità religiosa. Studiò diritto civile e canonico all’Università di Napoli, dove si laureò brillantemente a soli 16 anni, preparandosi a una carriera forense che, tuttavia, non lo soddisfaceva appieno sul piano spirituale.

Anonimo – Ritratto di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori – Wikipedia, pubblico dominio
Pur avendo ottenuto riconoscimenti come avvocato, Alfonso sentiva un richiamo più profondo. Dopo aver assistito alla morte drammatica di un amico, emigrò verso una vita di pienezza spirituale: il 21 dicembre 1726 fu ordinato sacerdote. Molto presto, la sua predicazione chiara, appassionata e ricca di esempi pratici, attirò folle sempre più numerose, convertendo cuori e risvegliando nella gente la fiducia nella misericordia di Dio.
Nel 1732 fondò a Scala (Salerno) la Congregazione del Santissimo Redentore, nota come “Redentoristi”, con il motto «abitare e amare». Scopo principale: evangelizzare le popolazioni più abbandonate, prediligendo le campagne e le aree interne dove scarseggiava l’assistenza spirituale. Alfonso stesso percorse montagne e villaggi, vivendo in estrema povertà, per portare conforto spirituale e insegnare la preghiera.
Al centro del pensiero di Sant’Alfonso c’è la misericordia di Dio, ampiamente illustrata attraverso parabole e meditazioni. La sua spiritualità valorizza:
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- La confessione frequente e il sacramento della penitenza come fonte di pace interiore.
- La devozione a Maria come mediatrice e madre premurosa.
- L’amore per i poveri e gli ultimi, incarnato nei Redentoristi.
Il 26 maggio 1839 fu canonizzato da Papa Gregorio XVI. Nel 1871 Leone XIII lo dichiarò Dottore della Chiesa, riconoscendo l’alto valore dei suoi scritti morali e pastorali.
È patrono dei confessori e moralisti, un segno della sua autorità nell’ambito del discernimento etico.
Oggi i Redentoristi operano in tutto il mondo, continuando la missione di evangelizzazione nelle periferie materiali e spirituali. Le sue opere sono tradotte in decine di lingue e restano di fondamentale importanza nei seminari e nei centri di formazione spirituale. La sua festa liturgica si celebra il 1° agosto.
Riporto il testo della più celebre e diffusa composizione di Sant’Alfonso
Tu scendi dalle stelle
Sant’Alfonso dé Liguori
Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta
al freddo, al gelo.
Oh Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar
o Dio beato;
ah quanto ti costò
l’ avermi amato!
A Te che sei del mondo
il Creatore,
mancan panni e fuoco,
o mio Signore
Caro eletto pargoletto
quanto questa povertà
più m’innamora,
giacché ti fece amor
povero ancora!
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