Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Egeria, antica divinità latina delle acque sorgive

Egeria, antica divinità latina delle acque sorgive

Statua della ninfa Egeria nel Parc del Laberint d’Horta a Barcellona, ​​in Catalogna (Spagna). Wikipedia, foto di Till F. Teenck opera propria rilasciata con licenza CC BY-SA 2.5
Guillaume Rouille – Egeria, la seconda moglie e consigliera del secondo re di Roma, Numa Pompilio – Wikipedia, pubblico dominio.

Antichissima divinità latina delle sorgenti; nella mitologia romana era la ninfa della fonte omonima in un bosco presso il lago di Nemi, vicino ad Aricia, antica cittadina del Lazio pre-romano; ad Egeria era sacra anche un’altra fonte a Roma presso la Porta Capena, ai piedi della collina del Celio.

Era detta una Camena “cantante” come la Musa dei Greci, e perciò “vaticinatrice”.

Presso la prima fonte ebbe culto a fianco di Diana Nemorense, e questo collegamento con Diana lascia supporre che un suo aspetto assai antico fosse quello di divinità protettrice delle nascite.
Quindi era anche annoverata nel gruppo delle divinità che presiedono al parto, e anzi fra queste essa sola ebbe personalità.

Era venerata come la divinità ispiratrice del re Numa nelle sue riforme per l’incivilimento del rozzo e primitivo suo popolo di pastori.

Egeria passava per essere la consigliera del re Numa che la sposò o ne fece la sua amante, e i loro colloqui avvenivano di notte a Porta Capena o in una grotta situata nel bosco delle Camene.

Seguendo i consigli della Ninfa, Numa Pompilio diede ai Romani le istituzioni religiose.

Ulpiano Checa Sanz – La ninfa Egeria detta a Numa Pompilio le leggi di Roma – Wikipedia, fotografo: Opera propria di  Poniol60, 2012-04-10 rilasciata con licenza CC BY-SA 3.0

Secondo Ovidio, Egeria si spostò ad Aricia alla morte di Numa Pompilio e Diana, per placare il suo dolore, la trasformò in una fonte.

Stralcio testo tratto dalla pagina: unmondoaccanto.blogfree sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…