Pigmalione, re di Cipro, era famoso per la sua abilità di scultore.  Egli era così devoto a quest’arte a tal punto, da rinunciare al matrimonio, anche perché secondo lui, nessuna donna poteva eguagliare in bellezza le forme femminili che egli stesso era capace di modellare.  C’era in particolare una statua d’avorio alla quale egli aveva lavorato così a lungo e così appassionatamente da eleggerla ad ideale amoroso.

Pigmalione era disposto a dare tutto ciò che possedeva per vedere la statua animarsi, la ritoccava ogni giorno per renderla sempre più perfetta, e la notte gli giaceva accanto, con la speranza di vederla mutare in carne ed ossa. Galatea era il nome che egli aveva dato alla statua, l’ornava di preziosi tessuti e di gioielli, ma nonostante questo l’immagine rimaneva immagine.

Louis Gauffier – Pigmalione e Galatea – Wikipedia, pubblico dominio

Arrivò intanto il periodo nel quale si celebravano riti in onore di Afrodite, dea protettrice dell’isola. Pigmalione allora si recò al tempio della dea, portandole ricche offerte ed innalzando una preghiera appassionata. Nella preghiera domandava alla dea dell’amore di concedergli per sposa colei che egli stesso aveva forgiato con le sue stesse mani. La dea sentendosi invocata, fece innalzare le fiamme dell’altare fino al cielo per tre volte, facendo così capire il suo assenso alla richiesta.

Pigmalione, allora, si precipitò a casa, speranzoso di abbracciare la sua Galatea (*), quando arrivò vide mutare la sua superficie d’avorio, il suo petto sollevarsi, i suoi occhi chiudersi. Egli quindi afferrò la sua mano e sentendola diventare calda e soffice riuscì a sentire il polso palpitare.   

Jean-Léon Gérôme – Pigmalione e Galatea – Wikipedia, pubblico dominio

Pigmalione e Galatea si sposarono ed ella diede alla luce Pafo e, secondo alcuni anche Metarme.

 

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(*) Secondo alcuni studiosi il nome che Pigmalione diede alla sua statua non fu Galatea ma Eburnea, che significa fatta d’avorio.

Stralcio testo tratto dalla pagina: web.tiscali.it sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…