Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Antonio Allegri detto il Correggio (1489 – 1534)

Antonio Allegri detto il Correggio (1489 – 1534)

Si hanno poche notizie della sua vita privata che, a differenza di Parmigianino o di Caravaggio, si svolse nella serenità della famiglia.
Muore all’età di 45 anni, lasciando ai genitori ancora vivi suo figlio Pomponio di 13 anni, avuto da Girolama Merlini.

Antonio Allegri da Correggio – Wikipedia, pubblico dominio

Non si sa chi furono i suoi maestri, sembra che abbia appreso i primi rudimenti dell’arte dallo zio Lorenzo, pittore che aveva una bottega a Correggio. Lo ritroviamo poi a Modena e Mantova, dove non è certo che ebbe come maestro il Mantegna, ma di sicuro la sua pittura, meravigliosa nelle forme prospettiche e negli scorci, ebbe un grande influsso sull’arte di Correggio.
Appartengono a questo periodo la Madonna con S. Francesco di Dresda, la Natività di Brera, il Congedo di Cristo dalla Vergine di Londra e la Zingarella della Pinacoteca di Napoli. Superata questa fase preparatoria, in cui è già evidente la sua maestria nella morbidezza del colore, inizia il periodo delle grandi opere.
A Parma la badessa Giovanna Piacenza gli affida la decorazione di una camera del monastero di S. Paolo, dove sono evidenti gli influssi dell’arte di Michelangelo, Raffaello, Leonardo.
Ritornato a Correggio lavora allo Sposalizio di Santa Caterina, alla Madonna del Latte, alla Madonna della Cesta.

Nel 1520, di nuovo a Parma, affresca la cupola di San Giovanni Evangelista e la cupola del Duomo, dove nella prima il Redentore e nella seconda la Vergine vengono assunti in cielo in una visione aerea audacemente scorciata, fra innumerevoli figure di apostoli, angeli, efebi e geni, con dinamismo mai concepito e illusione prospettica, anticipazione dell’arte barocca.
A questo periodo appartengono anche il Gesù nel bosco degli ulivi, il Noli me tangere, la Madonna del San Sebastiano e il Matrimonio mistico di S. Caterina d’Alessandria. Altre opere note sono: la Notte, la Madonna di S. Giorgio e la Madonna di S. Girolamo.
Dopo il 1530 esegue per il Duca di Mantova vari quadri a carattere mitologico: l’Antiope, al Louvre, la Danae, Galleria Borghese, l’Io e il Ganimede a Vienna.

Correggio lascia una profonda impronta nella storia della pittura per la raffinata morbidezza, la grazia, l’atmosfera che circonda le figure in voluttuosa sfumatura, che ne attenua i contorni, modello di un’arte nuova, oltre la tradizione classica fino allora perseguita a Firenze e Roma.

Stralcio testo tratto dalla pagina: digilander.libero.it sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

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(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Antonio da Correggio – Danae – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Giove e Io – Wikipedia,  pubblico dominio

Antonio da Correggio – Leda ed il cigno – – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Venere con Mercurio e Cupido – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Il rapimento di Ganimede – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Venere, Cupido e un Satiro – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Natività (Notte Santa) – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Adorazione del Bambino – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Riposo durante la fuga in Egitto (con San Francesco) – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna con cesto – Londra, National Gallery – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna della Scodella – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna Campori – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna con Bambino e San Giorgio – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna con Bambino e San Francesco – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Madonna con Bambino e San Sebastiano – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria alla presenza di san Sebastiano – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Ecce Homo – Wikipedia, pubblico dominio

Antonio da Correggio – Noli Me Tangere – Wikipedia, pubblico dominio