Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Breve sintesi delle origini dei popoli di Sicilia

Breve sintesi delle origini dei popoli di Sicilia

«I Siculi dall’Italia, ivi infatti abitavano,  passarono nella Sicilia, fuggendo gli Opici, su zattere, secondo la leggenda e la verosimiglianza, dopo aver aspettato di passare allo spirare di un vento favorevole o forse sbarcando in qualche altro modo. Nell’Italia vi sono ancora dei Siculi e il paese fu chiamato Italia da Italo, un re dei siculi che aveva questo nome. Giunti in Sicilia, grosso popolo com’erano, vinsero in battaglia i Sicani, li scacciarono verso le parti meridionali e occidentali del paese e fecero sì che la terra si chiamasse Sicilia invece di Sicania. La abitarono, possedendo,dopo la traversata, le parti migliori della terra, circa trecento anni prima della venuta dei Greci.» (Tucidide, Storie)

I reperti più antichi confermano la presenza di identità etniche appartenenti a tre diversi gruppi: elimi, di supposta origine dell’Asia Minore. I  sicani e siculi di origine indoeuropea.

Secondo i dati storici vediamo la Sicilia orientale popolata dai siculi, con al centro i sicani ed a occidente gli elimi, oltre a colonie fenicie di origine semitica.

Gli insediamenti nella Sicilia preellenica – Wikipedia, pubblico dominio

I siculi.

Soppiantando lentamente i sicani, il popolo siculo, che risale al II millennio a.C., si è insediato nella parte orientale dell’isola, proveniente dalla penisola con una emigrazione per sfuggire dall’ invasioni dei loro territori dagli Enotri e dagli Opici. I dati che si possiedono sulla loro lingua provano una certa affinità con il latino. Nemici dei greci, così come i sicani, ne assorbirono tuttavia la loro cultura. Ai siculi si attribuisce il culto dei Palici, due gemelli, figli di Zeus e della ninfa Talia, vennero al mondo ben due volte (palin = nuovamente, ikein = venire) – dalla madre prima e dalla terra poi – a causa della gelosia di Era (moglie di Zeus) che pregò la terra di ingoiare Talia; ma in seguito il suolo si aprì rigenerando i due neonati: i palíci. L’origine della mitologia non è certa; una leggenda fa i Palici figli Zeus, o probabilmente di Efesto, con la ninfa Etna o Talia, ma altri affermano che i Palici erano figli del dio siculo Adranos.
Il culto, oltre a quello del dio Adranos, è collegato con quello della dea Hyblaia. Il mito dei Palici è raccontato nelle Etnee di Eschilo di cui rimangono pochi frammenti.

I sicani

Gli studi archeologici fanno risalire al III millennio a.C. l’arrivo dei sicani nella Sicilia occidentale, in particolare nella parte situata ad ovest dell’Imera del sud (Salso). I loro contatti con la civiltà minoica sono stati convalidati da scoperte recenti mentre non sono tuttora chiari i rapporti esistenti con i vicini elimi. Giunti probabilmente dalla Spagna, i sicani fanno di Iccara, Inico e Indara i loro centri principali.

Gli Elimi

Stanziatisi nella parte nord-occidentale della Sicilia, probabilmente prima dell’avvento dei coloni fenici, gli elimi fanno di Segesta, Erice ed Entella i loro centri principali. La storia di questo popolo si conclude già nel IV sec. a.C. e le testimonianze a noi pervenute dicono poco. Secondo il mito, Elimo era un principe troiano, figlio di Anchise e fratellastro di Enea.

Nello stesso periodo si hanno varie colonie Fenice costituite in città stato sulle coste a cui poi succedete la colonizzazione greca.

Sicilia, un Isola che merita una visita per la sua storia e gli innumerevoli siti archeologici

 

Stralcio testo tratto dalla pagina: ottobre18.blogspot sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

 

vedi anche:

 

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