Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Polimnia, la musa protettrice dell’orchestica

Polimnia, la musa protettrice dell’orchestica

Polimnia o Polinnia è una figura della mitologia greca, una delle nove Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, raffigurata come una giovane donna dall’aspetto devoto, avvolta da velo e mantello, con il capo cinto da una corona di perle.

Polimnia, dipinto di Charles Meynier, 1789-1800 – Wikipedia, pubblico dominio

Polimnia è la musa protettrice dell’orchestica (l’arte di organizzare e di eseguire un’azione scenica complessa, risultante dall’unione di musica, poesia e danza), della pantomima e della danza associate al canto sacro e eroico.
Talvolta viene associata anche alla retorica, la memoria, la geometria e la storia.

La musa Polimnia – Anonimo ferrarese, già attribuita a Francesco del Cossa -Gemäldegalerie, Berlino – Wikipedia, pubblico dominio

A Polimnia sono attribuite le invenzioni della lira e della agricoltura. Platone cita una leggenda che considera Polimnia madre di Eros.

Stralcio testo tratto dalla pagina: popovina.blogspot sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

Sul monte Parnaso c’era una sorgente sacra a Polimnia e alle altre Muse. Si diceva che scorreva tra due grandi rocce sopra Delphi, poi giù in una grande vasca quadrata. L’acqua era usata dalla Pizia per scopi oracolari inclusa la divinazione.