(revisione agosto 2025) L’Enuma Elish, noto anche come “Poema della Creazione“, veniva recitato il quarto giorno delle celebrazioni del capodanno babilonese, come solenne inno propiziatorio. Il titolo deriva dalle parole iniziali del testo, enuma elish, che significano “quando in alto”. A recitarlo era l’urigallu, il gran sacerdote, che lo declamava solennemente davanti alla statua di […]
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Tag: Tiamat
La bella Andromeda
La leggenda di Andromeda affonda le sue radici nella mitologia greca, narrando la storia di una giovane principessa dalla straordinaria bellezza e del suo destino legato agli dei e agli eroi. Andromeda era figlia di Cefeo, re di Etiopia, e di Cassiopea, una regina vanitosa che osò dichiarare che sua figlia fosse più bella delle […]
Una disquisizione sull’Antica Madre e sulle forze energetich
L’idea dell’Antica Madre affonda le sue radici nei primordi dell’umanità, in quel substrato archetipico che ha plasmato la coscienza collettiva fin dall’alba della civiltà. Conosciuta con molteplici nomi e declinazioni nelle diverse culture del mondo, la Grande Madre rappresenta il principio generativo, la matrice da cui scaturisce la vita e alla quale tutto infine ritorna. […]
Mitologia babilonese: Tiamat, una Madre dei primordi
Nel brano tratto dall’antico testo babilonese Enuma Elish, si manifesta con tutta la sua potenza mitologica il passaggio da un equilibrio matri-patristico delle civiltà antiche a un patriarcato sempre più dominante, che avrebbe imposto il proprio controllo sui modelli sacrali e sociali preesistenti. “Tiamat e Marduk si lanciarono l’una contro l’altro, iniziando il combattimento. Il […]
I miti mesopotamici e la teogonia di Esiodo
L’Enuma Elish, il poema babilonese della creazione, veniva recitato ogni anno durante una solenne processione che si snodava per le strade di Babilonia, fino al tempio di Marduk, in occasione del capodanno. Questa recitazione solenne non era solo un rituale religioso, ma un vero e proprio rinnovamento cosmico: narrava l’ordinamento dell’universo e, nel farlo, offriva […]




