Testa ritraente Platone rinvenuta nell’area sacra in Largo Argentina (1925) a Roma – Wikipedia, pubblico dominio

L’ipotesi che l’isola di Thera possa essere identificata con la leggendaria Atlantide non nasce dalla fantasia moderna, ma da una riflessione storica e archeologica che ha trovato nel tempo numerosi sostenitori.

A raccontare per primo la storia di Atlantide fu Platone, nei dialoghi Timeo e Crizia. Qui si narra di un potente continente situato oltre le Colonne d’Ercole, sprofondato in mare in un solo giorno e una sola notte a causa di terremoti e inondazioni, dopo aver tentato di conquistare il Mediterraneo ed essere stato fermato da Atene.

Nel Crizia Platone descrive inoltre Atlantide come un impero ricco e ordinato, governato da dieci re discendenti da Poseidone.

Sebbene sia evidente l’uso filosofico e politico del mito, molti studiosi si sono chiesti se Platone non abbia attinto a tradizioni più antiche, trasformandole in racconto esemplare.
Da qui la domanda: esiste un evento reale che possa aver ispirato la leggenda?

L’eruzione di Thera, avvenuta intorno al 1600 a.C., fu una delle più violente della storia: distrusse gran parte dell’isola, provocò tsunami nel Mediterraneo orientale e contribuì al declino della civiltà minoica

Atlántide minoica – Scena di Akrotiri, capitale di Thera – Wikipedia, pubblico dominio

Il confronto con Atlantide nasce soprattutto da due elementi:

    • Il primo è la catastrofe improvvisa, che ricorda il racconto platonico della distruzione in una sola notte.
    • Il secondo riguarda la geografia: nel Crizia la capitale di Atlantide è descritta come una città circondata da anelli concentrici di terra e acqua. Questa immagine richiama la forma circolare che Thera aveva prima dell’esplosione, con una laguna interna e un’isoletta centrale di origine vulcanica.

Anche alcuni aspetti rituali rafforzano il confronto. Platone racconta che i re di Atlantide praticavano una caccia rituale al toro prima dei sacrifici.
Il toro, però, era un simbolo centrale della civiltà minoica, e rituali simili richiamano la taurocatapsia, i celebri giochi sacri cretesi.

Affresco del Palazzo di Cnosso, illustrante acrobazie con un toro: sport o rituale di “taurocatapsia” (la figura in groppa al toro dalla pelle scura è un uomo, mentre le altre due con la pelle chiara sono donne) – Wikipedia, pubblico dominio

La teoria presenta però evidenti difficoltà. Platone colloca Atlantide oltre lo Stretto di Gibilterra, mentre Thera si trova nel Mar Egeo.
I sostenitori dell’ipotesi chiamano in causa errori di trasmissione, amplificazioni dovute alla tradizione orale o interventi consapevoli del filosofo, che avrebbe adattato materiali più antichi ai propri fini.

Santorini island, Greece – EOS photo NASA, public domain

La questione resta aperta. Tuttavia, anche i critici ammettono che, se il mito di Atlantide affonda le sue radici in un evento reale, l’eruzione di Thera rimane il candidato più plausibile: una catastrofe naturale di proporzioni tali da imprimersi a lungo nella memoria collettiva del Mediterraneo antico.

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