Dionido (Bacco) e Arianna di Jacopo Amigoni – Wikipedia, pubblico dominio.

Figlio di Dioniso e di Arianna, Stafilo era fratello di Enopione, Toante, Latramide, Evante e Tauropoli.

Sposò Crisotemi dalla quale ebbe tre figlie: Molpadia, Reo e Parteno.

Stefilo ed Atena, rilievo marmoreo del V secolo A.C. – WikipediaUser:ChrisO, opera propria rilasciata con licenza CC BY-SA 3.0

Stafilo aveva affidato a Molpadia e a Parteno la cura di vigilare sul suo vino, ma le due ragazze s’addormentarono.
Mentre dormivano, alcuni porci penetrarono nella cantina e ruppero i vasi di terra cotta contenenti tutta la scorta.
Svegliandosi, notarono il disastro e, temendo la collera del padre, fuggirono verso la spiaggia e si buttarono in mare dall’alto delle rocce.

Apollo, per pietà, le raccolse mentre cadevano e le trasportò entrambe in città del Chersoneso, penisola a Sud-Est della Tracia:

  • Parteno a Bubasto, dove le furono tributati onori divini,
  • Molpadia a Castabo, dove fu onorata sotto il nome d’Emitea.

Reo, la terza figlia di Stafilo, giacque segretamente con Apollo, e Stafilo, quando si accorse che era incinta, la chiuse in un cofano che abbandonò alle onde marine. Spinta dalle correnti, approdò sulle spiagge dell’Eubea, dove Reo diede alla luce un bimbo che chiamò Anio in ricordo delle pene sofferte per lui. Apollo in seguito lo elesse suo sacerdote a Delo.
Stafilo figura tra gli Argonauti.

Una nota, una curiosità

Caravaggio – Bacco adolescente – Wikipedia, pubblico dominio


Stafilo ed il vino

Stafilo, uno dei pastori del re etolo Eneo, aveva notato che uno dei montoni del gregge si allontanava spesso e andava a brucare i frutti di una pianta ch’egli stesso non conosceva, e ritornava più vivace. Il pastore raccontò il fatto al re, il quale ebbe l’idea di spremere i grappoli e mescolare il succo con l’acqua del fiume Acheloo.
A questo nuovo liquido fu dato il nome del re; il frutto invece prese il nome di “stafilo” (“grappolo d’uva”).
Così fu inventato il vino.

Stralcio testo tratto dalla pagina: unmondoaccanto.blogfree sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

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