Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Il mito della morte di Astianatte

Il mito della morte di Astianatte

Omero ci consegna il piccolo Astianatte, principe di Troia, figlio di Ettore e Andromaca, scaraventato giù dalle mura della città da un freddo e spietato Odisseo, il quale aveva appena dichiarato che Priamo, re di Troia, non avrebbe più dovuto avere discendenza.

Astianatte gettato giù dalle mura di Troia da Neottolemo alla presenza della madre Andromaca – Wikipedia, pubblico dominio

In verità, gli Achei tutti non erano propensi a quel misfatto, anche se l’indovino Calcante li metteva in guardia da una probabile futura vendetta del figlio di Ettore se fosse vissuto.
Qualcun altro, però, oltre Odisseo, mostrò di non nutrire scrupoli nel commettere infanticidio: Neottolemo, figlio di Achille, cui era toccata in sorte proprio Andromaca, vedova di Ettore e madre di  Astianatte.

Esistono, però, altre versioni dell’episodio. Secondo una di queste, a scaraventare giù, sulle rocce sottostanti, tenendolo per una caviglia, pare sia stato proprio Neottolemo, a cui, probabilmente, dava fastidio la presenza di quel moccioso nel rapporto con sua madre.

Strana sorte! Padre e figlio che trovano la morte per mano di padre e figlio: Ettore, ucciso da Achille, padre di Astianatte, ucciso da Neottolemo.

Su questa morte, in verità, fin dall’antichità sono sorte varie discussioni.
Secondo altre versioni del mito, il piccolo fu salvato da un’ancella, e, una volta diventato adulto, avrebbe rifondato la città di Troia.

Stralcio testo tratto dalla pagina: storiaefantasydotcom1.wordpress sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

Secondo l’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo (Libro III, Canto V), Andromaca avrebbe sostituito Astianatte con un altro bambino, che fu ucciso dai Greci al posto suo, lasciando il vero figlio nascosto in un bosco.

Ruggiero (Ruggero) in un’illustrazione di Antonio Tempesta – Wikipedia, pubblico dominio

Successivamente Astianatte sarebbe stato portato da un amico di Ettore in Sicilia, dove prima di essere assassinato dal greco Egisto, concepì con la Regina di Saragozza un figlio, Polidoro, dalla cui stirpe nacque il famoso Ruggero, da cui a sua volta discende la nobile casata degli Este.

Stralcio testo tratto dalla pagina: unmondoaccanto.blogfree sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…