Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

I giorni della settimana

I nomi dei giorni della settimana sono ispirati alle divinità delle antiche religioni pagane. Infatti, nella tradizione astrologica dei Sumeri, i nomi dei giorni della settimana derivano dagli astri facilmente individuabili ad occhio nudo (Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere e Saturno). Questi corpi celesti erano considerati manifestazioni di divinità e per questo furono associati ad altrettanti giorni.

Raffaello - Il Convito degli Dei

La sequenza dei giorni della settimana presso gli ebrei (il popolo presso il quale quest’istituzione appare particolarmente antica e ricca di significato) era abbastanza semplice, poiché il nome dei giorni era dato da una cifra: giorno uno (domenica), giorno due (lunedì) ecc., fino al settimo giorno (il sabato), denominato shabbath che potrebbe derivare da una deformazione del numerale sette. Questa denominazione è in uso anche presso gli arabi che hanno però sostituito il venerdì con la denominazione giorno della preghiera in comunità).
Anche la sequenza dei giorni della settimana denominati con nomi di astri non è casuale come potrebbe apparire. Nasce, a quanto asserisce Cassio Dione, da studi degli egizi che poi sono stati divulgati e si sono affermati in tutta l’area del mar Mediterraneo e, oggi, in tutto il mondo.

Nel mondo anglosassone il primo giorno citato è la domenica. Nel mondo romano il giorno che dava inizio alla sequenza era il sabato, il giorno di Saturno. E Saturno è il pianeta maggiormente lontano conosciuto a quell’epoca. Ma le sequenza è sempre la stessa che si usa ancora abitualmente.
Secondo le nozioni astronomiche dell’antichità, i pianeti (ovvero tutti i corpi celesti dotati di moto apparente compresi quindi anche il Sole e la Luna) erano disposti, dall’esterno all’interno, in quest’ordine: Saturno, Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio, Luna.
Come è possibile notare, la sequenza è del tutto differente da quella canonica dei giorni della settimana.

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Significato dei nomi dei giorni della nostra settimana

Sabato: dal latino sabbatum derivante a sua volta dall’ebraico shabbath, giorno dedicato al riposo.
Per il mondo romano, prima dell’avvento del cristianesimo, era Saturni dies, giorno di Saturno, utilizzato oggi nei paesi di lingua inglese (Saturday) e del nord Europa.
Per l’ebraismo è un giorno sacro di riposo settimanale dal lavoro (Esodo 20,10) e di celebrazione dell’opera salvatrice di Dio (Deuteronomio 5,12-15), prescritto nei dieci comandamenti.

Domenica: dal latino dies dominicus, giorno del Signore; per il mondo romano, prima dell’avvento del Cristianesimo, era dies solis, giorno del Sole, utilizzato oggi nei paesi anglofoni (Sunday) e del nord Europa.
Nel cristianesimo è il giorno da dedicare al culto, che rimpiazza il sabato ebraico a causa della risurrezione di Gesù, avvenuta il giorno dopo il sabato (Marco 16,2; Luca 24,1; Giovanni 20,1).
I cattolici santificano la domenica attraverso la partecipazione alla Eucaristia, attraverso il riposo dal lavoro, la cura della propria famiglia e l’attenzione ai malati e ai sofferenti.
In Europa e in America Latina è considerato l’ultimo giorno della settimana, mentre negli Stati Uniti,Brasile e nella Chiesa Cattolica è considerato il primo.

Lunedì: dal latino lunae dies, giorno della Luna.
In molti paesi europei, Italia compresa, e sudamericani è considerato il primo giorno della settimana, mentre negli Stati Uniti, in Brasile e per la Chiesa cattolica è il secondo. Per questo motivo in alcune lingue (arabo, greco, ebraico e portoghese) il nome significa “secondo giorno”.

Martedì: dal latino Martis dies, giorno di Marte.

Mercoledì: dal latino Mercurĭi dies, giorno di Mercurio. Considerando la Domenica come primo giorno della settimana, il mercoledì la divide in due. In tedesco, la parola “mercoledì” (Mittwoch) significa “metà della settimana”.

Giovedì: dal latino Iovis dies, giorno di Giove. L’inglese Thursday deriva invece dalla divinità celtica Thor ed è probabile che dalla stessa radice derivi anche il sostantivo “thunder” (tuono); fulmini e tuoni sono infatti collegati alla figura di Thor

Venerdì: dal latino Venĕris dies, giorno di Venere.
I termini inglese Friday e tedesco Freitag si riferiscono al suo essere, un tempo, giorno sacro alla dea Freyja.

fonte da siti web e da wikipedia.org

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