Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
L’indovino Fineo, re della città di Salmidesso in Tracia

L’indovino Fineo, re della città di Salmidesso in Tracia

I Boreadi alati (sinistra e destra) salvano Fineo (seduto) dalle Arpie. Lato A di un cratere a colonne attico a figure rosse, ca. 460 aC. Di Altamura. – Wikipedia, pubblico dominio.

Secondo una leggenda, Fineo, per avere svelato i progetti degli dèi, venne condannato alla cecità e alla persecuzione delle Arpie che a ogni pasto gli strappavano il cibo e insozzavano la tavola con i loro escrementi.

Bertel Thorvaldsen – Giasone col Vello d’oro – Wikipedia, pubblico dominio

Quando gli Argonauti approdarono a Salmidesso, Giasone chiese a Fineo come avrebbe potuto impossessarsi del Vello d’Oro. Il re accettò di informarlo, ma desiderò essere prima liberato dalle Arpie. I servi di Fineo frattanto preparavano un banchetto per gli Argonauti e subito le Arpie piombarono sulle tavole. Calaide e Zete, gli alati figli di Borea, si levarono con la spada in mano e inseguirono le Arpie nell’aria facendole fuggire lontano, al di là del mare.

Alcuni dicono che essi raggiunsero le Arpie alle isole Strofadi, ma risparmiarono le loro vite quando i mostri implorarono pietà; infatti Iride, messaggera di Era, intervenne e promise che le Arpie sarebbero ritornate alla loro caverna del Ditte in Creta e mai più avrebbero molestato Fineo. Questi spiegò a Giasone come navigare sul Bosforo, e gli predisse esattamente quali venti, quale ospitalità e quale sorte avrebbero atteso lungo la rotta per la Colchide. Infine aggiunse di raccomandarsi ad Afrodite una volta giunto in Colchide.

Un’altra leggenda, indipendente dalla precedente, ma con tratti analoghi, narra che Fineo aveva sposato dapprima Cleopatra, sorella di Calaide e di Zete, dalla quale ebbe due figli, che la tradizione chiama Plessippo e Pandione. Poi aveva ripudiato Cleopatra e sposato Idea, figlia di Dardano.

Idea era gelosa dei due figli di Cleopatra e li accusò di aver tentato di violentarla. Fineo, sulla sua parola, li accecò. Oppure fu la stessa Idea a cavar loro gli occhi e a farli rinchiudere in una orribile prigione. Calaide e Zete tuttavia, scoperto l’inganno, liberarono i loro nipoti dal carcere dove erano stati gettati dalle guardie scite, e si vendicarono di Fineo accecandolo.

Alcuni dicono che Fineo fu accecato dagli dèi dopo la visita degli Argonauti, perché diede loro profetici consigli.

 

Stralcio testo tratto dalla pagina: unmondoaccanto.blogfree.net sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…