Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Agamennone, il capo supremo degli Achei

Agamennone, il capo supremo degli Achei

Agamennone fu una delle figure più importanti della mitologia greca. Secondo la tradizione più accettata, Agamennone era figlio di Atreo e di Erope e fratello maggiore di Menelao e Anassibia

La cosiddetta “Maschera di Agamennone”, scoperta da Heinrich Schliemann nel 1876 a Micene – Wikipedia – Immagine by DieBuche (talk); Edited by Siren-Com rilasciata con licenza CC BY-SA 3.0

La figura di Agamennone ci richiama la La guerra di Troia che è stata raccontata all’interno dell’Iliade da Omero.

Agamennone raccolse le forze greche per salpare verso Troia. Preparandosi a partire da Aulide, che era un porto della Beozia, l’esercito di Agamennone incorse nell’ira della dea Artemide. Ci sono diverse ragioni per quest’ira: nell’opera di Eschilo, Agamennone, Artemide è irata per i giovani uomini che perderanno la vita a Troia, mentre nell’Elettra di Sofocle, Agamennone ha ucciso un animale sacro ad Artemide, per vantarsi in seguito di essere pari alla dea nella caccia.
Sfortune comprendenti la peste e la mancanza di vento impediscono all’esercito di salpare; alla fine, l’indovino Calcante annuncia che l’ira della dea può essere propiziata solo dal sacrificio di Ifigenia (figlia di Agamennone).
Le drammatizzazioni classiche differiscono su quanto padre e figlia fossero disposti ad accettare questo destino, compresi trucchetti quali il sostenere che era promessa in sposa ad Achille, ma Agamennone alla fine sacrifica Ifigenia. La sua morte tranquillizzò Artemide e l’esercito greco partì per Troia.

Felice Torelli – Il sacrificio di Ifigenia – Wikipedia, pubblico dominio.

Diverse alternative al sacrificio umano sono state presentate nella mitologia greca. Altre fonti sostengono che Agamennone era pronto a uccidere la figlia, ma Artemide accettò un cervo al posto di Ifigenia, e la trasportò in fretta a Taurus in Crimea. Esiodo narra che divenne la dea Ecate.

Agamennone era il comandante in capo dei greci durante la guerra di Troia. L’Iliade racconta la storia della discussione tra Agamennone e Achille nell’ultimo anno di guerra. Agamennone prese ad Achille una schiava attraente e preda di guerra, Briseide. Achille, il più grande guerriero dell’epoca, si ritirò dalla battaglia per vendetta e quasi fece perdere la guerra alle armate greche.

Peter Paul Rubens – Briseide restituita ad Achille – 53.356 – Detroit Institute of Arts – Wikipedia, pubblico dominio.

Anche se non pari ad Achille in coraggio, Agamennone era un degno rappresentante di autorità reale.
Come comandante in capo, egli convocò i principi al concilio e guidò l’esercito in battaglia….
… il suo errore principale fu il suo arrogante sussiego. Un’opinione sovra esaltata della sua posizione lo portò ad insultare Criseide e Achille, portando così grande disastro sui greci.

Crise che tenta di riavere sua figlia Criseide da Agamennone, raffigurato su un cratere pugliese – Wikipedia, pubblico dominio.

Dopo la caduta di Troia, Cassandra, profetessa maledetta e figlia di Priamo, finì nel lotto di Agamennone durante la distribuzione dei premi di guerra.

Dopo un viaggio tempestoso, Agamennone e Cassandra sbarcarono in Argolide o vennero spinti fuori rotta e sbarcarono nella terra di Egisto.

Pierre-Narcisse Guérin – Egisto sollecita Clitennestra esitante prima di uccidere Agamennone – Wikipedia, pubblico dominio.

Egisto, che nel frattempo aveva sedotto Clitennestra, lo invita ad un banchetto durante il quale Agamennone viene ucciso.

Secondo il resoconto dato da Pindaro e dai tragici, Agamennone venne ucciso dalla moglie mentre era solo nel bagno, dopo che un telo o una rete vennero gettati su di lui per impedirne la resistenza. Clitennestra uccise anche Cassandra. La sua ira per il sacrificio di Ifigenia e la gelosia per Cassandra, si narra, furono i motivi del crimine.
Egisto e Clitennestra quindi governarono il regno di Micene per un periodo, ma l’assassinio venne vendicato sette anni dopo dal figlio Oreste.

Bernardino Mei – Oreste uccide Egisto e Clitemnestra, Siena, Palazzo Salimbeni – Wikipedia, pubblico dominio

 

Stralcio testo tratto dalla pagina: unmondoaccanto.blogfree sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…