Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Il titano Ceo (Coeus, Koios)

Il titano Ceo (Coeus, Koios)

Ceo era uno dei figli di Urano e Gea. Era il dio Titano dell’intelligenza, della lungimiranza e della conoscenza, ed era anche il Titano signore del Nord. La sua forma Romana era Polus.

I Titani erano i primogeniti delle tre razze nate da Gea (la Terra) e Urano (il Cielo), prima degli Ecatonchiri (Cotto, Gige e Briareo) e dei Ciclopi Anziani (Argeo, Bronte e Sterope).

Tutti erano detestati dal loro padre, ma detestava così tanto i bambini più piccoli (principalmente per la loro bruttezza ma anche per la paura di essere da loro successivamente spodestato) che li imprigionava nel terrificante abisso del Tartaro, che era a sua volta profondo nella Terra.

Parte centrale di un grande mosaico pavimentale, proveniente da una villa romana in Sentinum (ora noto come Sassoferrato, nelle Marche, Italia), ca. 200–250 E.V. Aion, il dio dell’eternità, si trova all’interno di una sfera celeste decorata con segni zodiacali, tra un albero verde e un albero nudo (rispettivamente estate e inverno). Di fronte a lui c’è la dea madre-terra, Tellus (la controparte romana di Gaia) con i suoi quattro figli, che forse rappresentano le quattro stagioni. – Wikipedia, pubblico dominio

Infuriata, Gea disse ai suoi dodici figli rimasti (incluso Ceo), i Titani, di prendere la potente Falce che aveva forgiato e vendicare i loro fratelli rovesciando il loro arrogante e sadico padre. Tuttavia, mentre Ceo detestava suo padre, era ambivalente per quel che riguarda la prospettiva di ucciderlo e così pure la maggior parte degli altri suoi fratelli e sorelle, e non si fece avanti per prendere la Falce. Tuttavia, quando lo fece il suo fratello minore Crono, Ceo accettò di aiutarlo. Nondimeno, il fratello maggiore di Ceo, Oceano, così come le sue sorelle Teia, Teti, Temi, Febi, Mnemosine e Rea si sono rifiutati di partecipare, dicendo che avevano tutti cose importanti da fare.

Vasari e Gherardi – Crono (Saturno) castra suo padre Urano – Wikipedia, pubblico dominio

Mentre si preparava a tendere un’imboscata a suo padre Urano, Ceo si nascose in una fossa profonda, che coprì con foglie e ramoscelli. Insieme ai suoi fratelli GiapetoCrio e Iperione, Ceo tenne giù Urano, mentre Crono ha usava la Falce per evirare il padre e rivendicare la sua supremazia sull’universo. Tuttavia, proprio prima che Crono lo affettasse, Urano predisse che un giorno avrebbe subìto lo stesso destino per mano di suo figlio.
In seguito, Crono scagliò tutti i pezzi rimasti di Urano in mare come gesto di avversione nei confronti del fratello Oceano per non averlo aiutato. Molto più tardi, queste particelle si mescolerebbero allo spruzzo oceanico per formare Afrodite.

Ceo era anche l’unico Titano anziano naturalmente chiaroveggente e poteva prevedere con precisione il futuro. Di conseguenza, tutti i fratelli, i nipoti e le nipoti di Ceo si rivolgevano spesso a lui con domande sul futuro.

Marco Liberi – Giove e Asteria – Museo delle Belle Arti, Budapest – Wikipedia, pubblico dominio

Col tempo, Ceo sposò la sua bellissima sorella Phoebe (la Titanessa del Mistero) e generò tre figli con lei: Leto (la Titanessa protettrice dei giovani), Asteria (la Titanessa dei sogni profetici) e Lelanto (il Titano dell’aria e Abilità di caccia).

Stralcio testo tratto dalla pagina: riordan.fandom.com sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…