Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Ra, personificazione del dio solare

Ra, personificazione del dio solare

Ra, personificazione del dio solare, associato ad Atum (il tutto) era, secondo le teologie Eliopolita ed Ermopolita, il creatore dell’universo. Viaggiava nel cielo con il suo equipaggio su due barche: quella del giorno e quella della notte. Veniva ingoiato la sera da Nut e partorito la mattina. Da lui era stata emanata una figlia, Maat.

Ra (noto anche nella forma Re) era il Dio-Sole di Eliopoli nell’antico Egitto. Emerse dalle acque primordiali del Nun portato tra le corna della vacca celeste, la dea Mehetueret. È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l’occhio di Ra).

Simbolo dell’occhio di Horus – Illustrato da Jasmina El Bouamraoui e Karabo Poppy Moletsane – Wikimedia Foundation rilasciato con licenza CC0 1.0 Universal

A partire dalla quinta dinastia (ca. 2400 a.C.) in avanti fu congiunto con il dio tebano Amon fino a diventare la più importante divinità del pantheon egizio con il nome di Amon-Ra. Egli rimase per secoli il dio supremo, tranne per un breve periodo durante il periodo di Akhenaton (1350 a.C. – 1334 a.C.) quando fu imposta nell’Egitto l’esclusiva adorazione di Aton, il disco solare stesso. In tempi più recenti, fu associato a Heryshaf.
Ra fu anche il padre di Heget e di Bast.

Ra e Imentet, dea delle necropoli occidentali dell’Egitto, dipinti nella tomba di Nefertari (QV66), Valle delle Regine. – Wikipedia, pubblico dominio.

La teologia di Ra ebbe probabilmente un forte impulso a partire dal faraone Snefru, primo faraone della IV dinastia. Infatti per la prima volta dopo Snofru i Faraoni assunsero il titolo di Figlio di Ra, titolo che entrò a far parte dei cinque nomi tradizionali del Faraone.

Ra era un dio creatosi da solo, essendosi formato da Mehturt, un tumulo (vedi Ogdoade) che diviene dalle acque di Nu, o un fiore di loto. Creò anche Shu e Tefnut dal suo sperma o muco, Hu e Sia dal suo sangue e l’umanità dalle sue lacrime.

Il sole era il corpo di Ra, o solamente il suo occhio. In Eliopoli (la capitale del suo culto), Ra era adorato come Atum (il tramonto del sole), Ra-Harakhti (il pianeta Venere) e Khepri (“il sole che sorge”) associato ad Harmakis (Horus sorge all’orizzonte). Più tardi fu associato ad Horus. L’Occhio di Ra, anche chiamato Occhio di Horus.

Benché Ra e Atum (“colui che completa o perfeziona”) fossero lo stesso dio, Atum era utilizzato in vari modi. Egli era primariamente il simbolo del sole che tramonta ed era anche un sostituto di Ra come creatore di Shu e Tefnut. In alcuni culti Atum era stato creato da Ptah. Atum era il padre di Hike.

Atum era il capo dell’Enneade ed era rappresentato da Mnevis, il toro nero. Era associato al serpente, lucertola, scarabeo, mangusta e leone.

Ra che viaggia attraverso l’oltretomba sulla barca solare. – Wikipedia, pubblico dominio.

Ra percorreva ogni notte il mondo degli inferi su una nave reale, dove navigava lungo il Nilo celeste attraversando la Duat, superando Caos per emergere ancora una volta all’alba, trionfante, protetto dal mostro Apep da Seth e Mehen. Durante il viaggio era noto come Auf o Efu Ra.

È colui che ha creato l’uomo, fu il primo Faraone e stabilì i costumi degli Egizi.

A Eliopoli la sua pietra Benben divenne oggetto di culto e di venerazione.

Hathor e Ra una volta discussero e lei lasciò l’Egitto. Thot, travestito, riuscì a convincerla a tornare.

L’identificazione di Amon-Ra con Zeus e Giove era riconosciuta dai Greci e dai Romani (Amon-Zeus e Giove Ammone). I Greci diedero il nome di Diospolis Magna, città di Zeus, a Tebe. Egli era anche associato con la Fenice.

Stralcio testo tratto dalla pagina: isolafelice.forumcommunity sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

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